APPROVAZIONE DELLE VERNICI

homologacion de barnices

Le vernici sono prodotti che si applicano sulla banda stagnata per migliorare la resistenza chimica e fisica dei corpi dei contenitori e dei coperchi contro gli attacchi del prodotto confezionato. La sua importanza è fondamentale per la corretta performance dell’imballaggio, e quindi richiede un’approvazione approfondita prima del suo utilizzo continuo nei processi di produzione.

È quindi necessario avere una procedura per la valutazione e, se del caso, l’approvazione delle vernici applicate per il rivestimento interno ed esterno dei componenti dell’imballaggio.

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I vari test di controllo devono essere eseguiti dal dipartimento di controllo della qualità insieme ai responsabili del reparto verniciatura e alla direzione tecnica, che hanno la responsabilità finale dell’approvazione.

METODOLOGIA

Il processo di valutazione consiste nel sottoporre il prodotto a diverse fasi d’uso, nel suo normale processo di utilizzo, seguendo le diverse fasi descritte di seguito:

  • FASE 0 / Fase iniziale. Campioni di applicazioni di laboratorio.
  • FASE 1 / Prima fase: prove di resistenza.
  • FASE 2 / Seconda fase: Applicazione e test di comportamento meccanico.
  • FASE 3 / Terza fase: Test di adeguatezza.

FASE 0: PERIODO INIZIALE

Serve a valutare le caratteristiche della vernice e il suo utilizzo. Può essere considerato come un contatto a livello di laboratorio con la nuova vernice. Non sarà effettuata alcuna fabbricazione di coperchi, eccetto quelli utilizzati per questo processo.

Le piastre verniciate in laboratorio di dimensioni sufficienti per la produzione di coperture e/o corpi intarsiati devono essere presentate per le prove di rendimento per quanto riguarda:

– Resistenza fisica (durezza, adesione, flessibilità, porosità, ecc.)

– Resistenza chimica, contro i liquidi simulanti, a seconda delle caratteristiche tecniche della vernice applicata e delle raccomandazioni d’uso del produttore.

La scheda tecnica del prodotto, così come le sue caratteristiche generali d’uso, e i certificati di conformità ai regolamenti FDA e CE, così come la migrazione e altri certificati di conformità ai regolamenti che sono considerati necessari, saranno richiesti come documentazione.

FASE 1: TEST DI RESISTENZA CHIMICA

Una volta effettuate le prove di laboratorio e solo se queste sono soddisfacenti, si dovrebbe verniciare a macchina una piccola quantità di fogli, per la quale è necessario che il fornitore consegni una quantità sufficiente di vernice (50 Kg) per realizzare un’applicazione standard, di circa 25-50 fogli, sulla quale si determinano le prove indicate di seguito, e per determinare se la resistenza chimica e fisica della vernice è adeguata alle caratteristiche previste dell’applicazione della vernice.

Inoltre, se la vernice è per l’interno dei coperchi, bisogna valutare l’adesione delle diverse gomme sulla vernice.

Se i risultati di tutte le prove sono in accordo con le caratteristiche previste per l’applicazione della vernice, coincidendo con i risultati precedenti su piastre di laboratorio, si procede alla fabbricazione di coperchi easy-open, in accordo con la specifica del prodotto.

Con questi coperchi, viene effettuato un controllo delle prestazioni chimiche in due fasi:

– Prove di imballaggio con liquidi simulanti. Dopo la sterilizzazione, i contenitori devono essere confrontati con altri prodotti delle stesse caratteristiche, che sono attualmente in uso, controllando la resistenza chimica della nuova vernice rispetto a quelle confezionate, e valutando l’aspetto di bolle, macchie, opacità, ecc.

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Sui coperchi fabbricati, si effettua un pack-test, confezionando prodotti reali, secondo le caratteristiche chimiche del prodotto, che saranno scelte insieme al fornitore. Deve essere riempito un minimo di 24 confezioni di ogni prodotto scelto.

Questi prodotti confezionati vengono sottoposti a un processo di invecchiamento in un forno a 40-42°C, aprendo i vasetti nei seguenti periodi: 15, 30, 60, 90 e 120 giorni, e valutando il comportamento della vernice, negli stessi aspetti discussi nei processi di sterilizzazione con liquidi simulanti.

120 giorni di invecchiamento a questa temperatura corrispondono a circa 3 anni di vita del prodotto sul mercato in condizioni normali.

FASE 2: APPLICAZIONE E PROVE DI RESISTENZA FISICA

In questa fase si valuta l’applicazione del prodotto nelle linee di verniciatura e la manipolazione dei fogli verniciati in termini di caratteristiche fisiche. Essa viene effettuata solo dopo che le prove di invecchiamento sono state completate e la vernice è stata ritenuta idonea all’imballaggio.

Sono necessari 200 kg di prodotto. In una delle nostre macchine di verniciatura, la vernice viene applicata, secondo le specifiche della scheda tecnica, fino a produrre un blocco di banda stagnata (1000-2000 fogli).

Insieme alla direzione tecnica e alla direzione della produzione, procediamo alla fabbricazione dei contenitori o dei coperchi, secondo le caratteristiche del materiale e il formato a cui è destinato o, se è per più usi, quello considerato più esigente per la vernice (coperchi, barattoli ripieni, ecc.).

Il suo comportamento durante la lavorazione, la graffiatura e lo sfregamento, così come la sua idoneità alla manipolazione della macchina (scorrimento, flessibilità e porosità) sono poi valutati.

Nel caso dei coperchi, e se esterni, è essenziale verificare la loro idoneità alla chiusura del contenitore e al trasporto in cartuccia.

FASE 3: TEST DI IDONEITÀ

In questa fase, si valuta la capacità di riprodurre i risultati dell’applicazione sulle diverse linee di verniciatura e con diverse lattaie di fornitura industriale.

Sono necessari 2000 kg di prodotto, per produrre diverse serie e in diverse lattine, in termini di rivestimento di stagno, e se possibile da diverse origini. L’obiettivo è verificare che la vernice sia adatta alla verniciatura su latta industriale, con caratteristiche di superficie diverse, ma all’interno delle nostre specifiche.

2. VALUTAZIONE E ANALISI DEI RISULTATI.

L’intero processo di valutazione è continuo ed esclusivo. Qualsiasi problema che sorge durante una qualsiasi delle fasi del processo porta all’arresto dell’intero processo. A seconda che si tratti di un problema di resistenza chimica o fisica o di un problema di applicazione, si tornerà all’omologazione STAGE 1 o STAGE 2 rispettivamente.

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Qualsiasi deterioramento del materiale, delle installazioni o del prodotto finito che, come risultato del processo di approvazione, diventa inservibile o deve essere sostituito, deve essere addebitato al fornitore del prodotto.

Solo nei casi in cui il problema riscontrato è il risultato di un uso scorretto del prodotto, il test di valutazione può essere ripreso, ricominciando la fase per la quale è stato interrotto. Questo richiede un rapporto completo da parte del fornitore che indichi le cause del problema. Questi devono essere stati precedentemente determinati nelle schede tecniche, nelle schede di utilizzo o nelle schede di sicurezza del prodotto. È quindi necessario, per l’attuazione delle 3 fasi di approvazione, avere tutte le informazioni sul prodotto, il suo stoccaggio e l’uso che il fornitore ritiene opportuno per la corretta manipolazione e applicazione del prodotto.

Una volta completato il processo di valutazione del prodotto, se tutte le fasi sono state completate senza incidenti, il prodotto è approvato per l’uso.

Questa approvazione del prodotto è indipendente dall’approvazione del fornitore per la fornitura.

3. ELENCO DELLE PROVE DA EFFETTUARE.

Test per la vernice per interni

ACQUA: sterilizzazione dell’acqua

VAPORE: Sterilizzazione a vapore a 121ºC.

ACIDI: sterilizzazione in mezzo AC. Citrico + Ac. Lattico

ACIDI: sterilizzazione in Ac. Acido acetico 3%.

ACIDI: sterilizzazione in Ac. Acetico 5% Acetico

SAL: Sterilizzazione in cloruro di sodio al 3%.

SOLFURAZIONE: Sterilizzazione con solfuro di sodio

SOLFORIZZAZIONE: sterilizzazione con cisteina

SOLFORIZZAZIONE: sterilizzazione con piselli disidratati

SOLFORIZZAZIONE: sterilizzazione con piselli + cisteina

PICKLES: Sterilizzazione con acido acetico e sale

PICKLES: Sterilizzazione per sottaceti solforati

OSSIDAZIONE: Sterilizzazione con perossido di idrogeno (agente ossidante)

RIDUZIONE: sterilizzazione con Ac. Ascorbico (riduzione)

 

Test per la vernice esterna

ACIDO ESTERNO: Sterilizzazione con Ac. Citrico 0,1 % Citrico 0,1

BASE ESTERNA: Sterilizzazione con carbonato di sodio 0,05 %.

CAMERA DEL SALE: Trattamento in camera di nebbia salina

CHIUSURA: comportamento di chiusura

 

Test fisici all’interno e all’esterno

ADESIONE DELLA GOMMA: adesione delle gomme

POROSITÀ: Porosità con solfato di rame

CHIUSURA: comportamento di chiusura

ADESIONE: adesione del film di vernice

SLIPPING: test di slittamento in ALTEK

DUREZZA SUPERFICIALE: durezza del film di vernice

FLESSIBILITÀ: Flessibilità del film di rivestimento

MARCATURA INKJET: marcatura a getto d’inchiostro

 

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