La Federazione dell’alluminio (Alfed) ha evidenziato il ruolo di primo piano dell’industria dell’alluminio nell’economia del Regno Unito nel suo ultimo rapporto.  In particolare, il documento intitolato “L’industria dell’alluminio nel Regno Unito”, realizzato in collaborazione con il Fraser of Allander Institute (FAI) dell’Università di Strathclyde, rivela che l’industria dell’alluminio nel suo complesso sostiene l’occupazione di 108.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno (FTE) in tutto il Regno Unito e contribuisce con 9,4 miliardi di sterline di valore aggiunto lordo (GVA) all’economia britannica. Il solo settore della produzione di alluminio rappresenta 1,9 miliardi di sterline di GVA e sostiene 16.500 posti di lavoro, a dimostrazione del suo significativo impatto economico.

I risultati sono in linea con i punti chiave del Manifesto dell’alluminio del Regno Unito 2024. Entrambi i documenti chiedono una strategia industriale completa, maggiori investimenti nelle infrastrutture, sicurezza energetica e stabilità politica.

Alfed esorta il governo britannico a sostenere le iniziative più importanti per promuovere la crescita e la sostenibilità a lungo termine del settore dell’alluminio. Il rapporto completo fornisce dati e approfondimenti preziosi e funge da strumento strategico per gli stakeholder e i responsabili politici.

L’industria britannica dell’alluminio svolge inoltre un ruolo chiave nel settore industriale e nell’economia in generale. Con il passaggio del Regno Unito a un’economia più sostenibile e circolare, il valore strategico dell’alluminio è destinato a crescere,