Il progetto ZDZW (Zero Defects, Zero Waste) in Europa sta lavorando alla creazione di servizi digitali per le ispezioni non distruttive (NDI), che contribuiranno alla sostenibilità del processo produttivo migliorando i servizi di monitoraggio e controllo qualità durante la produzione.
Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (INE), l’industria spagnola produce più di 17 milioni di tonnellate di rifiuti. Per affrontare questo problema, il centro tecnologico dell’ITI sta lavorando sui servizi di ispezione non distruttiva digitale attraverso il progetto ZDZW (Zero Defects, Zero Waste), che mira a realizzare una produzione sostenibile senza difetti e senza sprechi migliorando i servizi di monitoraggio e controllo della qualità nel processo produttivo.
Questo progetto è realizzato in collaborazione con organizzazioni di 10 paesi diversi per sviluppare servizi che integrino una serie di tecnologie strategiche. L’obiettivo principale è quello di ridurre i difetti dei prodotti, aumentare l’efficienza produttiva e promuovere la produzione sostenibile in settori quali automobili, elettrodomestici, energie rinnovabili, salute digitale, alimenti e bevande.
Miguel Sanchís, responsabile del progetto di ricerca e sviluppo, ha spiegato che l’obiettivo principale di questo progetto è sviluppare soluzioni complete basate sulla tecnologia di apprendimento automatico e sui gemelli digitali. Per raggiungere questo obiettivo, verranno utilizzate tecnologie come l’intelligenza artificiale e il cloud computing per creare un sistema Inspection as a Service (IaaS) che sarà disponibile attraverso un mercato online presso la ZDZW. Ciò consentirà una comunicazione costante e in tempo reale tra i diversi punti di supervisione e controllo del sistema produttivo, utilizzando una piattaforma cloud connessa al Marketplace e registrandone la tracciabilità tramite Blockchain.
Oggi c’è una crescente consapevolezza dell’importanza di adottare pratiche sostenibili in tutti i settori. Sempre più aziende cercano di implementare misure per ridurre l’impatto ambientale e promuovere una produzione più responsabile. Questo va dall’utilizzo di materiali riciclati all’impiego di energie rinnovabili nei processi produttivi. Queste azioni non mirano solo a proteggere l’ambiente, ma anche a garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire.