Vendere bottiglie di aria in scatola di altissima qualità a 100 euro. Questa è l’ultima proposta dell’azienda “Essential Air”, che ha iniziato a commercializzare bottiglie che permettono di fare tra i 130 e i 160 respiri.


Tutto ciò avviene con il metodo della “raccolta”. È relativamente semplice da ottenere: un gruppo di persone si reca sulle montagne di Andorra, misura la qualità dell’aria e, nel momento in cui stabilisce che soddisfa i propri standard (principalmente il rapporto di CO2), la estrae e la imbottiglia.
Il prodotto è venduto in una confezione composta da due bottiglie: una con aria raccolta in aree naturali protette dall’UNESCO e l’altra contenente aria pura proveniente dalla Riserva Mondiale della Biosfera di Ordino. L’inalatore viene regalato.


Ma questo non è il primo prodotto in scatola di questo tipo ad arrivare sul mercato. In precedenza, paesi come la Nuova Zelanda avevano già commercializzato quest’aria, che rappresenta una soluzione per chi vive nelle città più inquinate del mondo.


La proposta di EssentialAir non è poi così inverosimile, in quanto è legata al concetto di inquinamento e offre una nuova esigenza: chiunque nel mondo può respirare aria fresca e pura, ovunque si trovi. È già diventato un articolo di lusso e un bestseller soprattutto in alcuni Paesi asiatici.