ANFACO-CECOPESCA ha ricevuto nelle sue strutture la visita dei membri dell’esecutivo del Partito Socialista Galiziano (PSdeG-PSOE), con l’obiettivo di affrontare lo stato del settore e rivedere le varie questioni attuali che hanno un impatto sulla competitività del complesso marittimo.
Nel corso dell’incontro è stata aggiornata la storia delle azioni svolte tra ANFACO e il Ministero delle Politiche Agricole, della Pesca e dell’Alimentazione a partire dal 2022 per risolvere l’esclusione degli investimenti nel settore dell’industria marittima all’interno del PERTE agroalimentare in occasione del Regolamento (UE) 651/2014.
Si è lavorato con Bruxelles, fornendo dati e informazioni al ministero e una sintesi dei fabbisogni tecnologici, fino all’ottenimento dell’approvazione, confermata con la recente pubblicazione delle basi normative, in attesa del bando per la presentazione delle domande di aiuto.
L’aspettativa del settore è quella di mobilitare fino a 100 milioni di euro di investimenti all’interno del PERTE MAR-INDUSTRIA che servirà da volano per la transizione verde e digitale, assumendo le sfide e i requisiti normativi dell’Unione Europea o le tendenze dei consumatori.
ANFACO chiede che venga preso in considerazione un nuovo invito a presentare proposte in vista di una possibile estensione del periodo di assegnazione dei fondi NEXT GENERATION oltre il 2026, nonché una richiesta di revisione del Regolamento (UE) 651/2014 al fine di eliminare la suddetta esclusione.
Sono stati discussi anche aspetti strategici per il settore, come la necessità di aumentare il consumo di pesce e frutti di mare nella popolazione spagnola, e che le mense scolastiche facciano parte di questa strategia riconoscendo nel nuovo Decreto Reale in preparazione i modelli raccomandati di 3 o più porzioni a settimana; La collaborazione mantenuta con le Comunità Autonome e il MAPA per regolamentare i prodotti vegani di imitazione per evitare che ingannino il consumatore nell’ambito dell’alleanza del settore alimentare #CadaCosaPorSuNombre; o soprattutto, il processo di negoziazione aperto tra l’Unione Europea e la Thailandia per ottenere un accordo di libero scambio, con la Spagna che ha dovuto richiedere la totale esclusione del tonno nello stesso.
A questo proposito, è stata esaminata la presenza degli eurodeputati spagnoli nelle commissioni del Parlamento europeo, con una presenza importante per il settore nelle commissioni Commercio Internazionale (INTA), Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare (ENVI) e Pesca (PECH).
In particolare, nella PECH è stata menzionata la recente incorporazione del galiziano Nicolás González (S&D), ma anche la richiesta di ANFACO di massima collaborazione tra i colleghi spagnoli, come nel caso della presidente della PECH, Carmen Crespo (PPE), o in termini di accordi commerciali nella INTA, sempre con l’obiettivo di cercare accordi che favoriscano gli interessi spagnoli data la complessità di Bruxelles.