L’Aluminium Federation (ALFED) ha presentato la sua risposta formale alla consultazione del governo sul “Programma britannico per la competitività industriale (British Industrial Competitiveness Scheme, BICS), dopo aver realizzato un forum di discussione con membri del settore.
Nel suo rapporto, ALFED avverte che la bozza dello schema non contempla l’intera gamma di attività di alluminio ad alta intensità energetica, specialmente processi intermedi come lucidatura, anodizzazione, rivestimento, taglio, piegatura, forgiatura e fusione, così come attività di riciclaggio e preparazione di rottami, essenziali per l’economia circolare del Regno Unito.
La federazione ha espresso preoccupazione anche per i test di intensità elettrica a livello aziendale e i tempi di implementazione, segnalando che il metodo proposto potrebbe generare risultati distorti per i produttori di metalli e che la data prevista di aprile 2027 è troppo lontana, richiedendo supporto anticipato o retroattivo. Inoltre, hanno messo in guardia contro l’onere amministrativo che comporterebbe l’elaborazione di migliaia di domande in poco tempo.
ALFED continuerà a collaborare con il Department for Business and Trade (DBT) per perfezionare lo schema e incoraggia altri attori del settore a presentare le proprie risposte, al fine di trasmettere un messaggio coerente e unito al governo.








